L’intelligenza del polpo

In News by Apnea EvolutionLeave a Comment

In questo periodo in cui non è possibile uscire la sera, per chi ha Netflix consiglio vivamente un film il cui titolo è “il mio amico in fondo al mare” (titolo in inglese my Octopus teacher). La storia è quella di una amicizia lunga un anno: il legame di un regista sudafricano, Craig Foster, e un polpo (Octopus vulgaris).
Le immagini sono bellissime come solo il fondale marino lo può essere, in questo caso Craig si immerge in apnea e senza muta nell’intento di essere parte integrante della foresta di kelp del mare freddo vicino a Cape Town.

Nessuno spoiler da qui in poi solo il suggerimento di guardare questo film meraviglioso il prima possibile. In ogni scena comunque se respira il rispetto e la meraviglia di fronte ad un animale che possiede un livello di intelligenza e di fascino fuori dal comune. Vorrei in questo articolo farvi conoscere gli aspetti più curiosi e interessanti di questo animale così comune nei nostri Mari.

ll polpo ha tre cuori: due cuori mandano il sangue verso le branchie per essere ossigenato mentre il terzo manda il sangue verso gli organi. Quest’ultimo si ferma quando l’animale nuota, per questo motivo il polpo preferisce muoversi in maniera alternativa in acqua.

 

 

 

 

 

Quando si sente in pericolo il Polpo ha varie opzioni: darsi alla fuga rilasciando una nube di inchiostro che confonde i predatori; assumere la forma di altri animali più pericolosi o elementi dell’ambiente circostante; sacrificare uno dei suoi tentacoli lasciandolo al predatore, in questo caso la fortuna della piovra è che i tentacoli si riformano con il tempo (non è raro vedere un animale con uno o più tentacoli più piccoli degli altri).

 

 

 

Essendo un animale senza ossa può passare attraverso spazi piccolissimi (appartiene comunque al Phylum dei Mollushi che quindi possiedono una conchiglia, nel caso del polpo l’evoluzione l’ha ridotta ad un rudimento presente sulla punta del mantello).
L’unica parte dura è il becco simile a quello di un pappagallo è molto potente.

 

Due terzi dei neuroni sono nei tentacoli quindi è come se avessero un’intelligenza propria, infatti il polpo riesce a fare azioni diverse con ogni singolo tentacolo.
Sulle ventose hanno recettori del gusto che quindi permettono all’animale di assaggiare mentre toccano qualcosa.
L’intelligenza del polpo è paragonabile a quella di un gatto di casa, inoltre in molte occasioni è stato osservato utilizzare oggetti quali conchiglie o gusci di noci di cocco.
In particolare è famoso l’esperimento in cui un polpo riesce a svitare il tappo di un barattolo per prenderne il cibo al suo interno.

 

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