Biologia del Mediterraneo dalla A alla Z

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ACQUA SALATA: : la salinità è circa del 39 per mille (negli oceani la salinità media è di circa 35 per mille) dovuta al tasso di evaporazione

BIOCOSTRUZIONI: sovrapposizione di organismi che crescono gli uni sugli altri portando alla formazione di habitat che qui prendono il nome di Coralligeni (aggregati di alghe rosse, spugne, cnidari)

CORRENTI: Superficiale (afflusso dall’Oceano Atlantico), Intermedia (di flusso contrario a quella superficiale, dal Mar di Levante dove la salinità è maggiore)

DORSALE MEDITERRANEA: sistema sottomarino che caratterizza il bacino orientale in contrapposizione con quello occidentale caratterizzato da piani abissali

EGAGROPILO: polpetta di mare, palla di mare. Foglie di Posidonia oceanica (pianta acquatica endemica) intrecciate a causa del moto ondoso

FOCA MONACA MEDITERRANEA Monachus monachus: mammifero pinnipede in via di estinzione di cui si stimano 700 esemplari

GRANDE SQUALO BIANCO Carcharodon carcharias: ultimo avvistamento documentato, al largo dell’isola di Maiorca nel luglio del 2018

HOMARUS GAMMARUS: l’astice europeo è il più grande crostaceo presente nelle Sue acque, può raggiungere mezzo metro di lunghezza

INQUINAMENTO: il basso tasso di rinnovo dovuto alla mancanza di sbocchi e l’alta concentrazione antropica sulle coste mette a rischio la salute del bacino. La maggior concentrazione di rifiuti di plastica si riscontra nel Mar Ligure nella zona del Santuario dei Cetacei.

LIVELLO DELLE MAREE: essendo un mare interno non registra forti maree, nei pressi degli stretti sono di estrema importanza perché creano le correnti che permettono il ricambio delle acque

MIGRAZIONE LESSEPSIANA: ingresso e insediamento di specie che dal Mar Rosso passano attraverso il canale di Suez (Tropicalizzazione e Meridionalizzazione)

NONO: piccolo pesce gregario presente in prossimità delle coste. Si tratta di un relitto biogeografico della fauna della Tetide quando l’intero bacino fu quasi totalmente disseccato

OLIGOTROFICO: povero di sostanze nutritive

PROFONDITA’: media 1500 metri, massima 5270 metri (Fossa Calypso)

QUATTROCENTOCINQUANTA MILIONI: le persone che vivono sulle coste

RINNOVO: 80 anni, tempo per il completo ricambio dell’acqua all’interno del bacino

STELLA MARINA ROSSA Echinaster sepositus l’echinoderma più comune

TEMPERATURA: tra gli 11° e i 32 °C. (12°-18 °C in inverno – 23°-30 °C in estate)

UVETTA DI MARE: Caluerpa racemosa specie di alga edibile alloctona originaria del Mar Rosso in competizione con la Posidonia oceanica

VOLUME: 3 750 000 Km3

ZANNICHELLIA: pianta endemica tipica delle zone salmastre e limose

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